Active I- Vivere attivi e sani per anziani

La società europea sta invecchiando molto velocemente. Ci troviamo a fronteggiare la sfida di insegnare agli anziani come mantenere una vita sana e attiva e con quali strumenti. La partecipazione ad un’attività fisica regolare e moderata può rallentare il declino funzionale del nostro organismo. Nonostante questo una grande percentuale di anziani nella maggior parte dei paesi conduce vite sedentarie. Il consorzio di progetto proporrà soluzioni per sensibilizzare ed informare gli anziani su linee guida per un corretto stile di vita, per insegnare una corretta alimentazione e li aiuterà a creare il proprio piano per uno stile di vita sano consigliandoli su quali esercizi siano più indicati e sicuri.

Per raggiungere questo obiettivo, i partner del progetto produrranno una ricerca in cui descriveranno i bisogni degli anziani, definendola per punti chiave; struttureranno un corso sul tema; creeranno uno strumento online che permetta agli anziani di pianificare autonomamente il loro piano di lavoro, che sarà disponibile per migliaia di persone e includerà la rappresentazione geografica degli obiettivi, progressi e successi; offrirà agli anziani dei corsi innovativi sull’educazione ad una vita sana; formerà istruttori ed operatori in questo settore; produrrà un manuale per la creazione di un Centro per l’invecchiamento attivo; darà il via ad una campagna di invecchiamento attivo e organizzerà un evento sportivo di grande portata combinato con un evento promozionale per 500 anziani e decisori.

Questo progetto coinvolgerà più di 2000 persone. Del principale target group, over 50, 100 parteciperanno ad un corso sugli stili di vita sani ed attivi; a loro si aggiungeranno altri 500 che ne usufriranno attraverso il personal planner su internet. Più di 60 operatori parteciperanno a formazioni sul tema durante e dopo il progetto. Altri gruppi che verrano raggiunti da questo progetto sono: organizzazioni che si occupano di invecchiamento attivo, altri consorzi che lavorano su progetti simili, università che conducono studi sull’invecchiamento attivo, medici di base che lavorano con gli anziani ed editori di periodici sullo sport e l’alimentazione anche questi legati all’invecchiamento attivo.